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Rivista SOLOTEMI - ASPIRANTE MAGISTRATO


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MUTUO FONDIARIO E INTERESSI USURARICORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 31 gennaio 2017, n. 2484.
Disciplina applicabile ratione temporis, rimessione alla Sezioni Unite

INTERESSI USURARICORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 11 gennaio 2013, n. 602.
Disciplina applicabile ratione temporis

INTERESSI USURARICORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 17 agosto 2016, n. 17150.
Disciplina applicabile ratione temporis.

INTERESSI USURARICORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 19 gennaio 2016, n. 801.
Disciplina applicabile ratione temporis

DONAZIONE INDIRETTACORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 5 agosto 1992, n. 9282.
Regole in tema di collazione

DONAZIONE INDIRETTACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 20 maggio 2014, n. 11035.
Non rilevano le regole in materia di accessione

DONAZIONE INDIRETTACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - ORDINANZA 4 gennaio 2017, n. 106.
Rimessione alle Sezione Unite

RESPONSABILITÀ MEDICACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 14 luglio 2015, n. 14642.
Il mancato consenso dà luogo ad un danno risarcibile ex se

RESPONSABILITÀ MEDICACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 29 settembre 2015, n. 19213.
Necessario valutare il trattamento comportante il minor rischio.

RESPONSABILITÀ MEDICACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 12 maggio 2017, n. 12205.
Il mancato consenso dà luogo ad un danno risarcibile ex se.

CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE: IL C.D. “CONTRATTO DI TESTIMONIAL”TRIBUNALE DI MILANO - SENTENZA 9 febbraio 2015, n. .
La risoluzione del contratto da parte dello sponsor è giustificata solo da comportamenti del “testimoniale” che ne possano minare l’immagine professionale.

PERSONA FISICA E DIRITTI DELLA PERSONALITÀCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 3 luglio 2014, n. 15240.
Illegittimità del trattamento di dati sensibili: non c'è anno "in re ipsa".

PRIVACYCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 15 luglio 2015, n. 16133.
“Gravità della lesione” e “serietà del danno” e risarcimento.

DANNO ALL’IMMAGINE DELLA P.A.CORTE DEI CONTI, SEZIONI RIUNITE - SENTENZA 19 marzo 2015, n. 8.
Presupposti di operatività del risarcimento.

GIUDIZIO DI RESPONSABILITÀ CONTABILE DINANZI ALLA CORTE DEI CONTICORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 23 novembre 2012, n. 20728.
Azione per il risarcimento del danno all'immagine di enti pubblici e condizione dell'accertamento del fatto con sentenza passata in giudicato.

GIUDIZIO DI RESPONSABILITÀ CONTABILE DINANZI ALLA CORTE DEI CONTICORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 7 giugno 2012.
Azione per il risarcimento del danno all'immagine di enti pubblici e condizione dell'accertamento del fatto con sentenza passata in giudicato.

DANNO ERARIALECORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 12 aprile 2012, n. 5756.
Spetta alla Corte dei conti la giurisdizione sulla controversia avente ad oggetto la responsabilità per l'asserito danno erariale cagionato all'amministrazione da un professore universitario di ruolo.

RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA PER DANNO ALL'IMMAGINE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONECORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 6 luglio 2011, n. 14831.
Funzionario già condannato per corruzione e dichiarato civilmente responsabile in sede penale.

LE SEZIONI UNITE SUL DANNO TANATOLOGICOCORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 22 luglio 2015, n. 15350.
Negata la possibilità di risarcire iure hereditatis il danno derivante da morte immediata (c.d. danno tanatologico)

LE ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE POSSONO CHIEDERE IL RISARCIMENTO DEL DANNO NON PATRIMONIALECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 16 novembre 2015, n. 23401.
Sono centri di imputazione di situazioni giuridiche.

TUTELA AL NOME ED ALL’IMMAGINECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 11 agosto 2009, n. 18218.
Invocabile anche dalle persone giuridiche.

ESECUZIONE SPECIFICA DELL'OBBLIGO DI CONCLUDERE UN CONTRATTOCORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 24 agosto 2007, n. 17952.
Preliminare concluso con promittente venditore coniugato in regime di comunione legale e senza il consenso del coniuge: litisconsorzio necessario con l'altro coniuge.

ACCESSIONE RELATIVA AD OPERE FATTE DA UN TERZO SU FONDO ALTRUICORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE - SENTENZA 30 maggio 2013, n. 13603.
Individuazione dei soggetti titolari dei rapporti di ritenzione o rimozione ex art. 936 cod. civ.

CONVIVENZA MORE UXORIO ED ASSEGNAZIONE DELLA CASA FAMILIARECORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 13 maggio 1998.
Infondata la q.l.c. sulla possibilità di assegnare la casa familiare al genitore affidatario del figlio minore che non sia titolare di diritti reali o di godimento sull'immobile.

MATRIMONIO OMOSESSUALECORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 15 aprile 2010, n. 138.
Inammissibile la questione di legittimità costituzionale sulla violazione dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.

PROCEDIMENTO TRIBUTARIOCORTE DI CASSAZIONE - SEZ. TRIBUTARIA - SENTENZA 28 ottobre 2009.
Conseguenze in tema di rimborso dell'Irpef relativa ad immobili soggetti a vincolo storico artistico.

CREDITO DEL CONIUGE IN COMUNIONECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 20 marzo 2013, n. 6876.
Esigibilità, limiti e condizioni.

COMUNIONE LEGALECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 7 febbraio 2006, n. 2597.
Esclusione dalla comunione de residuo.

COMUNIONE LEGALE SPECIALE DEI CONIUGICORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 11 novembre 1996, n. 9846.
Divisione convenzionale e divisione ordinaria.

SCIOGLIMENTO DELLA COMUNIONE LEGALE TRA CONIUGICORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 3 luglio 2015, n. 13760.
Contitolarità dei diritti e dei beni.

I REDDITI INDIVIDUALI DEI CONIUGI NON CADONO AUTOMATICAMENTE IN COMUNIONECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 12 settembre 2003.
Salvo a diventare comuni, nella misura in cui non siano stati già consumati al verificarsi di una causa di scioglimento della comunione.

CIRCOLAZIONE STRADALECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 11 maggio 2011, n. 18568.
Sinistro stradale.

MINACCIA AL VIGILECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 24 marzo 2015, n. 12505.
Sull’idoneità della minaccia ai fini della consumazione del reato di cui all'art. 336 c.p..

ESIGENZE CAUTELARICORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 4 febbraio 2016, n. 4635.
Sul pericolo di fuga.

OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 3 gennaio 2008, n. 28.
Il difensore della persona offesa può proporre opposizione alla richiesta di archiviazione, anche se privo di procura speciale.

SEQUESTRO PREVENTIVO E DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPACORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 17 luglio 2015, n. 31022.
Il giornale on line, al pari di quello cartaceo, non può essere oggetto di sequestro preventivo.

ACCOMPAGNA L’AMICO IN TRENO PER ACQUISTARE LA DROGACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 29 gennaio 2014, n. 4055.
Non c’è concorso nell'altrui detenzione di stupefacente se si accompagna un amico in treno nella consapevolezza che quest'ultimo deve acquistare droga.

CONCORSO MORALECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 8 luglio 2013, n. 28855.
La presenza fisica allo svolgimento dei fatti integra un'ipotesi di concorso morale penalmente rilevante?

MATERIALE PEDOPORNOGRAFICOTRIBUNALE di BRINDISI - SENTENZA 23 febbraio 2012, n. 20.
Elemento oggettivo ex art. 600 ter cod. pen.

CONNIVENZACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 5 novembre 2013, n. 44633.
Distinzione tra connivenza non punibile e concorso nel reato nella detenzione di stupefacenti.

FATTO COLLETTIVOCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 29 aprile 2013, n. 18745.
C’è concorso in assenza di previo accordo?

CONTRIBUTO AGEVOLATORECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 22 maggio 2012, n. 36818.
Quando il contributo concorsuale assume rilevanza?

È REATO SCARICARE FILES PEDOPORNOGRAFICI DA INTERNET, ALLOCANDOLI NEL CESTINOCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 8 giugno 2015, n. 24345.
Per dirsi cessata la detenzione, i "files" pedopornografici devono essere definitivamente cancellati.

DIVULGAZIONE DI MATERIALE PEDOPORNOGRAFICOCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 7 novembre 2008, n. 11169.
Elemento oggettivo del reato di cui all'art. 600 ter, comma terzo, cod. pen.

LA DETENZIONE DI MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO È REATO COMMISSIVO PERMANENTECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 21 aprile 2010, n. 22043.
Sul momento consumativo della detenzione di materiale pedopornografico.

VISIONE DI IMMAGINI PEDO-PORNOGRAFICHE SCARICATE AL COMPUTERCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 6 ottobre 2010.
Detenzione di materiale pedopornografico.

TERRORISMOCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 9 febbraio 2017, n. 6061.
Risponde di terrorismo chi attraverso visioni di filmati si addestra ad usare esplosivi per atti di violenza.

QLC DELL’ART. 157, COMMA 2, COD. PEN.CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 1 agosto 2008, n. 324.
È infondata la q.l.c. dell'art. 157, comma 2, c.p.,

INAMMISSIBILE LA QLC DELL'ART. 160, COMMA 2, C.P..CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 14 marzo 2008, n. 65.
Inammissibile la richiesta di pronuncia additiva in malam partem.

INFONDATA LA QLC DELL’ART. 434 C.P.CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 1 agosto 2008.
Non è fondata la q.l.c. dell'art. 434 c.p., in relazione agli art. 24, 25 comma 2 e 27 cost., nella parte in cui prevede la figura del cd. disastro innominato.

LA CASSAZIONE SUL CASO TARICCOCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 20 gennaio 2016, n. 2210.
Reati tributari: il termine ordinario di prescrizione ricomincia a decorrere dopo ogni atto interruttivo.

RINVIO PREGIUDIZIALETRIBUNALE di BERGAMO - ORDINANZA 16 settembre 2015.
Ne bis in idem.

PERDONO GIUDIZIALECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 18 novembre 2014.
La sentenza penale di non luogo a procedere per concessione del perdono giudiziale nei confronti di imputato minorenne non ha efficacia di giudicato nel giudizio civile risarcitorio.

COSA GIUDICATACORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 26 gennaio 2011, n. 1768.
Le sentenze di non doversi procedere perchè il reato è estinto per prescrizione o per amnistia non hanno efficacia extrapenale.

CASO TARICCO AL VAGLIO DELLA CORTE DI GIUSTIZIACORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 26 gennaio 2017.
La Consulta rinvia alla Corte di Giustizia la vicenda Taricco

DEPENALIZZAZIONECORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 29 marzo 2012, n. 25457.
Sull’annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per non essere il fatto previsto dalla legge come reato, ma solo come illecito amministrativo.

AUTORECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 25 gennaio 2006, n. 7180.
Sulla trasformazione in illecito amministrativo del reato di cui all'art. 171 ter l. 22 aprile 1941 n. 633.

CONFISCA URBANISTICACORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 26 marzo 2015, n. 49.
Sul dovere del giudice comune di interpretare il diritto interno in senso conforme alla CEDU.

PRESCRIZIONECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 8 luglio 2016, n. 28346.
Applicazione della sentenza Taricco

PRESCRIZIONE DEI REATI FISCALICORTE DI GIUSTIZIA CE - SENTENZA 8 settembre 2015, n. causa 104/.
Sulla disapplicazione della norma penale interna.

DISCRIMEN TRA COLPA COSCIENTE E DOLO EVENTUALECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 2 novembre 2016, n. 45997.
Chi uccide guidando contromano in autostrada risponde di omicidio con dolo eventuale.

NE BIS IN IDEMCORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 21 luglio 2016, n. 200.
La Consulta si pronuncia sulla illegittimità costituzionale dell’art. 649 c.p.p.

LA RETROATTIVITA' DELLA LEX MITIOR NON SI APPLICA AGLI ILLECITI AMMINISTRATIVICORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 20 luglio 2016, n. 193.
è costituzionalmente legittimo il diverso trattamento rispetto agli illeciti penali

INAMMISSIBILI LE QUESTIONI DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN MATERIA DI BIS IN IDEM E DOPPIO BINARIO SANZIONATORIO NEGLI ABUSI DI MERCATOCORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 12 maggio 2016, n. 102.
La Consulta respinge le censure sollevate dalla Corte di Cassazione.

EFFETTI DELL’ABROGAZIONE DELL’ART. 594 C.P.CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 23 febbraio 2016, n. 7125.
Cosa accade alla statuizioni civili dopo l'abrogazione dell'art. 594 c.p.?

CAUSA DI NON PUNIBILITÀ EX ART. 384, COMMA 1, COD. PEN.CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 4 agosto 2015.
L’art. 384, comma 1, cod. pen. opera anche in favore del convivente "more uxorio"

PRESCRIZIONECORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 21 luglio 2015, n. 31617.
Se il prezzo o il profitto del reato è denaro, per la confisca non serve la prova del nesso di pertinenzialità.

SANZIONI A DOPPIO BINARIO AL VAGLIO DELLA CONSULTACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - ORDINANZA 15 gennaio 2015.
Ne bis in idem e insider trading: la parola passa alla Consulta

LA SOTTILE LINEA DI CONFINE TRA DOLO EVENTUALE E COLPA COSCIENTECORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 24 aprile 2014, n. 38343.
Sentenza “ThyssenKrupp”. Le Sezioni Unite valorizzano la matrice volontaristica del dolo eventuale

STALKING E PRINCIPIO DI TASSATIVITÀCORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 11 giugno 2014, n. 172.
Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 612-bis cod. pen. sollevata, in riferimento all'art. 25, secondo comma, Cost.

ISTIGAZIONECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 20 settembre 2013, n. 39030.
Per la forma della istigazione occorre che il soggetto faccia sorgere in altri il proposito criminoso ovvero lo rafforzi.

DOLO EVENTUALECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 4 giugno 2013.
Sul dolo eventuale.

TURBATA LIBERTÀ DEGLI INCANTICORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 29 novembre 2012.
Il concorso nel reato di turbata libertà degli incanti va provato.

DIRITTO DI CRITICA E DIFFAMAZIONECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 23 ottobre 2012, n. 41249.
Il direttore condannato per l’articolo diffamatorio senza autore pubblicato sul suo giornale (con annotazione di Roberta Invigorito).

VIOLENZA O MINACCIA A UN PUBBLICO UFFICIALECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. VI PENALE - SENTENZA 17 luglio 2012.
Per la configurabilità del delitto previsto dall'art. 336 c.p., la violenza o la minaccia deve precedere il compimento dell'atto.

NEL MALESSERE FISICO RIENTRA LA STANCHEZZACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 18 maggio 2012.
Anche la stanchezza giustifica la sosta sulla corsia di emergenza.

CONCORSO COLPOSO IN OMICIDIO DOLOSOCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 20 settembre 2011, n. 34385.
Sul concorso colposo in omicidio doloso per il dirigente che non vigila sul dipendente violento (con ampia annotazione di Patrizia Trunfio)

RETROATTIVITA' DELLA LEX MITIORCORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 22 luglio 2011.
Legge 251/2005: nuovi termini di prescrizione

IL GUIDATORE CHE, PASSANDO CON IL ROSSO, TRAVOLGE E UCCIDE UN PASSANTE, PUÒ RISPONDERE DI OMICIDIO DOLOSOCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I PENALE - SENTENZA 15 marzo 2011.
Sulla nozione di dolo eventuale (con annotazione di Antonio Affinito).

SS.UU.: CHI CIRCOLA ABUSIVAMENTE CON IL VEICOLO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO AMMINISTRATIVO RISPONDE DELL’ART. 213 COD. STRADA E NON ANCHE DELL’ART. 334 COD. PEN.CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 21 gennaio 2011.
Il custode del veicolo oggetto di sequestro amministrativo, che circoli abusivamente con lo stesso, risponde della sola violazione amministrativa prevista dal comma 4 dell’art. 213 C.d.S. o anche del reato di sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro ex art. 334 cod. pen.? (con ampia annotazione di Patrizia Trunfio)

ARTICOLO DIFFAMATORIO DIFFUSO SUL WEB: IL DIRETTORE DEL GIORNALE NON È CHIAMATO A RISPONDERE PER OMESSO CONTROLLOCORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 1 ottobre 2010.
La responsabilità per “omesso controllo” ex art. 57 c.p. è prevista per il direttore di un giornale on line? (con annotazione di Patrizia Trunfio)

PER PARLARSI DI MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO È NECESSARIO CHE ESSO RITRAGGA UN MINORE DEGLI ATTI DICIOTTO IMPLICATO O COINVOLTO IN UNA CONDOTTA SESSUALMENTE ESPLICITACORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 22 marzo 2010.
Sul reato di cui all’art. 600 ter del c.p. (con annotazione di Nadia Esposito).

NON OPERA NELLE FAMIGLIE DI FATTO LA CAUSA DI NON PUNIBILITÀ PREVISTA DALL’ART. 649 COMMA 1, N. 1 C.P.CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II PENALE - SENTENZA 18 novembre 2009.
Sull’estensione della causa di non punibilità di cui all’art. 649, comma 1, n. 1, c.p. al convivente more uxorio.

E’ REATO VISITARE SITI INTERNET A PAGAMENTO CONTENENTI IMMAGINI PEDOPORNOGRAFICHECORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III PENALE - SENTENZA 12 novembre 2007.
Se configura reato ex art. 600 quater c.p. o, al contrario, rientra nell’esplicazione della propria libertà sessuale la visione di siti internet contenenti immagini pedopornografiche (con annotazione di S. D’Oro).

TAR LOMBARDIA - SENTENZA 12 gennaio 2015, n. 94.

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - 22 novembre 2016, n. 4896.

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - 11 novembre 2008, n. 26972.

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 31 ottobre 2013, n. 5276.

CORTE COSTITUZIONALE - 1 ottobre 2003, n. 303.

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 18 maggio 2015, n. 2495.

CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA - SENTENZA 4 maggio 2012, n. 9.

CORTE COSTITUZIONALE - 4 aprile 2011, n. 115.

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - SENTENZA 20 marzo 2015, n. 1532.

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE - SENTENZA 22 luglio 1999, n. 500.

CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 17 marzo 2006, n. 116.

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - 24 giugno 2014, n. 4874.

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V - SENTENZA 18 maggio 2015, n. 2495.

TRATTATO DI LISBONA E RANGO DELLE NORME CEDU NELL’ORDINAMENTO NAZIONALECORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 11 marzo 2011.
Le modifiche apportate all’art. 6 del Trattato sull’Unione europea hanno “comunitarizzato” le norme della Convenzione?

INDENNITA' DI ESPROPRIAZIONE: FALCIDIA DELLA CONSULTACORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 24 ottobre 2007.
Costituzionalmente illegittimo l'art. 5-bis del D.l. 11 luglio 1992, n. 333 conv. dalla legge 8 agosto 1992, n. 359, nella parte in cui, ai fini della determinazione dell'indennità di espropriazione dei suoli edificabili, prevede il criterio di calcolo fondato sulla media tra il valore dei beni e il reddito dominicale rivalutato, disponendone altresì l'applicazione ai giudizi in corso alla data dell'entrata in vigore della legge n. 359 del 1992 (con annotazione di G. Buffone).

OCCUPAZIONI ACQUISITIVE BOCCIATE DALLE CONSULTACORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA 24 ottobre 2007.
Falcidiato l'art. 5-bis, comma 7-bis, del decreto-legge 11 luglio 1992, n. 333 convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1992, n. 359 -, comma aggiunto dall'art. 3, comma 65, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (con annotazione di G. Buffone).