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Testo del provvedimento

DIRITTO DI ACCESSO


Rapporto tra accesso civico e accesso documentale ex artt. 22 e ss L.241 del 90




TAR CAMPANIA - SENTENZA 9 maggio 2019, n.2486
MASSIMA
L'entrata in vigore dell'art. 5bis del d.lgs n. 33 del 2013 ha valorizzato il principio della massima ostensione nell’ambito del nuovo modo di concepire il rapporto tra cittadini e potere pubblico, improntato a trasparenza e accessibilità dei dati e delle informazioni, tuttavia ciò non vuol dire che tale principio possa estendersi fino al punto da legittimare un controllo generalizzato, generico e indistinto del singolo sull’operato dell’amministrazione. Ne consegue che qualora la tipologia di dato o di documento non possa essere resa nota per il pericolo che ne provocherebbe la conoscenza indiscriminata, mettendo a repentaglio interessi pubblici ovvero privati, l’ostensione di quel dato e documento sarà resa possibile solo in favore di una ristretta cerchia di interessati in quanto titolati, secondo le tradizionali e più restrittive regole recate dalla legge 241/1990.



ALLEGATO PDF DELLA SENTENZA