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Testo del provvedimento

MISURE DI PREVENZIONE E DI SICUREZZA


Rilevanza del decorso del tempo sulla misura interdittiva




CONSIGLIO DI STATO, SEZ. III - SENTENZA 9 aprile 2019, n.2324
MASSIMA
Col decorso dell’anno, la misura interdittiva, che rileva il pericolo di condizionamento mafioso, non perde efficacia. Il “venir meno delle circostanze rilevanti” di cui all’art. 91, comma 5, del d.lgs. n. 159 del 2011, non dipende, infatti, dal mero trascorrere del tempo, in sé, ma dal sopraggiungere di obiettivi elementi diversi o contrari che ne facciano venir meno la portata sintomatica (o perché ne controbilanciano, smentiscono e in ogni caso superano la valenza sintomatica, o perché rendono remoto, e certamente non più attuale, il pericolo). La clausola rebus sic stantibus, prevista dall’art. 86, comma 2, del d.lgs. n. 159 del 2011, comporta che, in caso di sopravvenienza di fatti favorevoli all’imprenditore, l’Amministrazione verifichi nuovamente se persistano ragioni di sicurezza e di ordine pubblico tali da prevalere sull’iniziativa e sulla libertà di impresa del soggetto inciso.



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