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Testo del provvedimento

ESECUZIONE FORZATA E PROCESSO ESECUTIVO


Rapporti tra espropriazione, confisca e sequestro penale.




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE - SENTENZA 8 febbraio 2019, n.3709
MASSIMA
Nel caso di sequestro penale o confisca disposti, ai sensi della legge 31 maggio 1965, n. 575, su un bene immobile oggetto di espropriazione forzata, l'interesse dello Stato a confiscare il bene prevale, secondo quanto disposto dall'art. 1, comma 194, della L. n. 228 del 2012, su quello del creditore a soddisfarsi sull'immobile, ma è sempre recessivo rispetto a quello del terzo che si sia reso aggiudicatario del bene, anche in via provvisoria, in data anteriore all'entrata in vigore della L. n. 228 del 2012 (1° gennaio 2012). A tali fini è irrilevante la circostanza che l'Erario abbia proposto opposizione di terzo con ricorso depositato anteriormente all'aggiudicazione, qualora la procedura esecutiva non sia stata tempestivamente sospesa.



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