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Testo del provvedimento

LIBERTÀ MORALE (REATI CONTRO LA –ARTT. 610-613)
CP Art. 612 bis


IL DOLO GENERICO NEL REATO DI STALKING




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. V PENALE - SENTENZA 2 gennaio 2019, n.61
MASSIMA
Nel delitto di atti persecutori, l’elemento soggettivo è integrato dal dolo generico, che consiste nella volontà di porre in essere le condotte di minaccia e molestia nella consapevolezza dell’idoneità delle medesime alla produzione di uno degli eventi alternativamente previsti dalla norma incriminatrice; esso, avendo ad oggetto un reato abituale di evento, deve essere unitario, esprimendo un’intenzione criminosa che travalica i singoli atti che compongono la condotta tipica, anche se può realizzarsi in modo graduale, non essendo necessario che l’agente si rappresenti e voglia fin dal principio la realizzazione della serie degli episodi.



ALLEGATO PDF DELLA SENTENZA