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Testo del provvedimento

IGIENE E SANITÀ


Vaccinazioni obbligatorie, i genitori non hanno legittimazione per agire in giudizio




T.R.G.A. di TRENTO - SENTENZA 21 novembre 2018, n.256
MASSIMA
Non è riconoscibile un interesse giuridicamente tutelato in capo a chi agisce in giudizio basando la propria legittimazione sul dichiarato e consapevole intento di non adempiere ad un preciso obbligo ad essi imposto dalla legge, atteso che il giudizio non può offrire protezione ad un interesse deliberatamente e consapevolmente contra legem. (Fattispecie in cui il Consiglio di Stato non ha riconosciuto una posizione legittimante in capo né ai genitori che hanno affermato di avere liberamente scelto di non sottoporre i figli all'obbligo vaccinale, pur dichiarando di non voler contestare l'obbligatorietà vaccinale contenuta in una legge dello Stato; né all'associazione ricorrente che ha posto una domanda giudiziale anch'essa volta alla tutela di un interesse non riconoscibile, a legislazione vigente, come legittimo).



PRECEDENTI
ConformeDifforme
Cons. di Stato, VI, 19 gennaio 2010, n. 176; V, 23 maggio 2011, n. 3084 e 12 febbraio 2010, n. 746.



ALLEGATO PDF DELLA SENTENZA