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Testo del provvedimento

GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA


Improcedibilità dell'azione di annullamento e autonomia della domanda risarcitoria




TAR LAZIO - SENTENZA 15 novembre 2018, n.11070
MASSIMA
La violazione del termine per il deposito della prova dell’integrazione del contraddittorio determina l'improcedibilità dell'azione di annullamento, atteso che l'art. 49, comma 3, c.p.a. assegna al giudice la fissazione di tale termine e dispone che lo stesso provveda ai sensi del precedente art. 35 "se l'atto di integrazione del contraddittorio non è tempestivamente notificato e depositato", attribuendo così distinta rilevanza al rispetto di entrambi i termini giudizialmente fissati. L’improcedibilità dell’azione di annullamento, tuttavia, non esime il Collegio dall’esame della domanda di condanna al risarcimento dei danni, che – a norma dell’art. 30 c.p.a. – ha carattere autonomo, potendo essere proposta anche a prescindere dal richiesto annullamento dell’atto lesivo.



CASUS DECISUS
Non può essere ritenuta prova sufficiente la produzione di una semplice attestazione dell’UNEP presso la Corte d’Appello di Roma di una ricevuta di notifica a ventidue soggetti, dei quali, tuttavia, non sono specificate neppure le generalità, attesa la loro mancata costituzione in giudizio. In ogni caso, l’assenza della domanda di annullamento (o il mancato accoglimento della stessa per ragioni di rito) – secondo il disegno del codice del processo amministrativo, che sul punto ha dato continuità (pur senza citarle espressamente) alle previsioni dell’art. 1227 c.c. – non è senza conseguenze sul piano risarcitorio; al contrario, come evidenziato, in particolare, nella pronuncia dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 3 del 23 marzo 2011, il problema del mancato annullamento è stato spostato dal piano dell’ammissibilità in rito a quello del merito della pretesa, con riconosciuta possibilità di individuare, attraverso l’esame del fatto e del comportamento delle parti, una serie causale autonoma, idonea a cagionare il danno stesso, al di là del carattere antigiuridico del provvedimento lesivo.



ALLEGATO PDF DELLA SENTENZA