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Testo del provvedimento

STUPEFACENTI
PERSONA (REATI CONTRO LA –ARTT. 575-593)
CP Art. 609 bis
TU Stup Art. 73


INCIDENZA DELLA CONDOTTA DI SPACCIO SULLA CAPACITA' DI AUTODETERMINAZIONE DELL'ASSUNTORE




CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV PENALE - SENTENZA 7 novembre 2018, n.50305
MASSIMA
Per valutare l'offensività della condotta di spaccio di sostanze stupefacenti, ai fini della qualificazione giuridica della fattispecie concreta nel reato di cui all'art. 73, comma 1, T.U. Stup. o in quello autonomo di cui all'art. 73, comma 5, T.U. Stup., il giudice deve tener conto anche di indici rivelatori del grado di incidenza della condotta sulla capacità di autodeterminazione dell'assuntore, segnatamente sulla sua libertà sessuale, quali la qualità della sostanza e il quantitativo destinato alla vittima, le finalità illecite e le modalità insidiose della cessione poste in essere dal cedente. (Nel caso di specie, il soggetto agente aveva somministrato alla vittima, in misura nove/dieci volte superiore al quantitativo contenuto in una pasticca, droga "pesante" del tipo MDMA che produce effetti psico-stimolanti di sovraeccitazione e di affidamento nell'altro, con perdita di controllo, dilazionata in sorsi equivalenti a più dosi in un tempo ravvicinato, con l'obiettivo di ridurre le difese psico-fisiche della ragazza. Ciò era avvenuto dopo aver preparato tale mistura prima dell'incontro con la persona offesa, impendendole, in tal modo, di verificare il quantitativo che andava ad assumere).



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